Aggiornamento non riuscito Windows? come risolvere!

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La Microsoft ci tiene molto affinchè tutti gli utenti che usano un PC Windows (ed anche le aziende e gli uffici), tengano il sistema aggiornato in modo da evitare la diffusione di malware che sfruttano bug e vulnerabilità.
Anche se in alcuni casi possono dare problemi ed anche se a volte sembrano fare nulla, è indubbio che tenere il PC aggiornato sia uno dei requisiti per tenere il computer senza errori, protetto e con buone prestazioni.
Purtroppo, a volte, gli aggiornamenti di Windows falliscono e non riescono e questo può capitare sia in Windows 7 che in Windows 10 e 8.1.
Il problema si lega al servizio Windows Update che è il responsabile del download e dell’installazione degli aggiornamenti.
Gli errori di Windows Update non solo lasciano il PC scoperto dalle ultime patch di sicurezza, ma provocano anche fastidiosi riavvii e installazioni che puntualmente vengono annullate e ripristinate a causa di un problema generico che può avere una sigla come 0x800F0922 o simili.
Al riavvio del PC potrebbe quindi comparire un messaggio come “Impossibile configurare gli aggiornamenti di Windows, Annullamento modifiche“.

Ogni volta che si trova un aggiornamento non riuscito in Windows, ci sono comunque alcuni modi per tentare di risolvere il problema e ottenere che l’aggiornamento sia installato.

Per prima cosa è importante essere sicuri che il PC sia pulito da virus.
Vale quindi la pena fare una scansione con il programma Malwarebytes Antimalware per togliersi ogni dubbio.

Il primo passo ed il più semplice per risolvere il problema è di resettare Windows Update che è possibile fare in modo automatico usando uno strumento pubblicato da Microsoft.
Il tool WUReset si può scaricare per Windows 10 e per Windows 7 e 8 da questa pagina e va soltanto eseguito come amministratore (cliccarci sopra col tasto destro e scegliere Esegui come amministratore).
Questo script esegue automaticamente tre azioni:
– Rimuove le cartelle con file di aggiornamento precedenti che possono dar fastidio ai nuovi.
– Registra nuovamente i file di aggiornamento di Windows.
– Reimposta la connessione di rete.

Se non dovesse funzionare, si può tentare un ripristino dei componenti di Windows Update manuale eseguendo i seguenti comandi.

Aprire quindi un prompt dei comandi come amministratore (cercare il prompt nel menu Start, premere il tasto destro ed eseguire come amministratore oppure, in Windows 10, premere col tasto destro sul tasto Windows in basso a sinistra e trovare Prompt dei comandi amministratore) e digitare uno per uno questi comandi premendo Invio dopo ciascuno.
net stop wuauserv 
net stop cryptSvc
net stop bits 
net stop msiserver
Questi 4 comandi servono a interrompere i servizi BITS, Servizio di Crittografia, Servizio MSI Installer e Windows Update.

Continuare poi con questi comandi che cancellano la cache di Windows Update ed eliminano i file di installazioni precedenti
ren C:\Windows\SoftwareDistribution SoftwareDistribution.old
ren C:\Windows\System32\catroot2 Catroot2.old
Questi comandi non cancellano le cartelle, ma le rinonimano.
Una volta che tutto funzionerà regolarmente, cancellare le cartelle SoftwareDistribution.old e Catroot2.old nei percorsi in cui si trovano (rispettivamente C:\Windows\SoftwareDistribution e C:\Windows\System32\)

Riavviare i servizi digitando i comandi
net start wuauserv 
net start cryptSvc 
net start bits 
net start msiserver

Infine, chiudere la finestra del prompt dei comandi e riavviare il PC.
Aprire ora Windows Update dal Pannello di Controllo oppure, in Windows 10, da Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza), fare una scansione per nuovi aggiornamenti e attendere fino a che non sono installati correttamente.
Nel caso ancora ci sia un aggiornamento non riuscito, allora c’è un’ultima soluzione, quella di ripristinare i file di sistema.

Di nuovo, quindi, aprire il prompt dei comandi ed eseguire:
sfc /scannow
Quando finisce, eseguire i comandi:
DISM.exe /Online /Cleanup-image /Scanhealth
DISM.exe /Online /Cleanup-image /Restorehealth
Riavviare il PC e riprovare.

Se ancora non funzionasse, il problema dell’aggiornamento non riuscito può essere legato all’hardware del computer in uso, ad un conflitto con qualche driver oppure a qualche programma installato o qualche configurazione personalizzata difficile da individuare.
Nel caso in cui siamo ancora con Windows 7 o Windows 8.1 potrebbe essere una buona idea procedere con l’installazione di Windows 10 in modo da risolvere l’errore.
Nel caso in cui siamo con Windows 10, conviene invece bloccare gli aggiornamenti automaticie procedere con la reinstallazione di Windows 10 usando il Fresh Start di Windows 10.
Se non fosse possibile fare un ripristino, allora converrà attendere l’uscita della prossima versione di Windows 10 (che esce ogni 6 mesi) e procedere con un aggiornamento che certamente risolverà tutti gli errori di Windows Update.

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