Come collegare due monitor al PC

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Lo spazio sul desktop non ti basta mai? Vorresti poter controllare la posta elettronica e guardare un film o effettuare svariate altre operazioni in contemporanea senza problemi? Beh, hai mai pensato ad equipaggiare il tuo computer con due schermi anziché uno? Basta davvero pochissimo e i benefici che si hanno sulla qualità del proprio lavoro sono indiscutibili.

Ho capito, vorresti farlo da tanto tempo ma non sai ancora come collegare due monitor al PC. Non preoccuparti. Posso assicurarti che la procedura è molto meno complicata di quello che puoi immaginare. Tutti, infatti, possono riuscire senza problemi a collegare due monitor al PC, basta solo sapere dove mettere le mani ed avere un minimo di pazienza, nient’altro.

Se sei quindi effettivamente intenzionato a scoprire che cosa bisogna fare per poter collegare due monitor al PC e di che cosa hai bisogno per riuscirci, ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di posizionarti ben comodo dinanzi il tuo fido computer e di concentrarti sulla lettura delle indicazioni passo-passo che trovi proprio qui sotto. Sono sicuro che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che in caso di necessità sarai anche pronto e ben disponibile a spiegare a tutti i tuoi amici desiderosi di ricevere una dritta analoga come fare. Che ne dici, scommettiamo?

Prese e cavi

Prima di vedere come collegare due monitor al PC, devi accertarti che la tua scheda video supporti la presenza di due schermi in contemporanea. Se hai un computer abbastanza recente non dovrebbero esserci problemi, in ogni caso, analizza le prese che trovi dietro al case del tuo PC o, nel caso dei laptop, sulla scocca e accertati che accanto a quella dov’è attaccato il monitor con il quale lavori attualmente ce ne sia un’altra libera.

Le prese per collegare gli schermi al PC ed i relativi cavi da utilizzare possono essere di tipi differenti: VGA, HDMI, DVI, S-Video e RCA Composito e spesso ogni computer ha due o tre tipi di uscite diverse. Per capire di quali cavi hai bisogno per collegare due monitor al PC, confronta  lo schema che ho preparato per te qui sopra con il profilo delle prese che trovi sul tuo computer.

Se vuoi schiarirti le idee riguardo le caratteristiche di ciascuno dei cavi che ti ho appena menzionato, da’ un’occhiata alle informazioni che trovi qui di seguito.

  • VGA – Si tratta del cavo che si usa più comunemente per collegare il PC al monitor. È supportato da tutti i PC e dalla maggior parte degli schermi, dei televisori più recenti e, ovviamente, dei TV monitor. Da notare che non supporta i flussi audio e va quindi associato a un altro cavo.
  • HDMI – Si tratta del miglior metodo in assoluto (almeno per il momento) per collegare il computer ad un monitor secondario oppure al televisore. È l’attacco supportato dalla maggior parte dei più recenti PC e da tutti gli HDTV. Attraverso il cavo HDMI viene trasferito non solo il segnale video (in risoluzione Full HD 1080p o addirittura 4K) ma anche il segnale audio.
  • DVI – Si tratta di un altra tipologia di presa molto comune per il collegamento di PC e monitor.
  • S-Video – Si tratta di un piccolo spinotto rotondo supportato dalla maggior parte dei PC (inclusi quelli più datati) e facilmente collegabile non solo ai “semplici” monitor ma anche alle TV e ai TV monitor grazie all’utilizzo di adattatori Scart. Non gestisce il flusso audio, quindi va associato ad un cavo aggiuntivo da collegare all’uscita audio del PC e alle entrate audio dell’altro schermo da utilizzare.
  • RCA Composito – Si tratta dei famosissimi jack in rosso, giallo e bianco supportati da molti PC e monitor oltre che praticamente tutti i televisori in commercio. I cavi rosso e bianco trasferiscono l’audio per cui non c’è bisogno di spinotti aggiuntivi. Va però tenuto conto del fatto che la qualità di output non è eccellente.

Dopo aver verificato la tipologia di cavo che è possibile sfruttare per collegare due monitor al PC, qualora non avessi già a tua disposizione la giusta strumentazione, puoi recarti in un qualsiasi negozio di elettronica o di informatica ben fornito oppure puoi rivolgerti ad Amazon o altri siti per il commercio elettronico per reperire ciò di cui hai bisogno. Il prezzo dei cavi è generalmente abbastanza abbordabile (mediamente si parla di una decina d’euro al massimo) ma può variare in base alla lunghezza.

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