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Comodo programma per il controllo remoto dei PC in massima sicurezza

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Da un team tutto italiano è nata una soluzione capace di sostituire TeamViewer nelle abitudini e preferenze di moltissimi utenti. Si tratta di SupRemo, ovvero un’applicazione multipiattaforma molto potente e semplice da utilizzare, che permette il controllo remoto dei PC in completa sicurezza.

SupRemo ha alcune caratteristiche che lo rendono uno dei programmi preferiti dai privati e dalle aziende:

  • La completa sicurezza, tutte le comunicazioni fra i client e il server sono criptate tramite AES a 256 bit.
  • La leggerezza del client pesa soli 6 MB ed ha un bassissimo impatto sulle prestazioni.
  • La sua semplicità grande semplicità di installazione, non si deve configurare il firewall, basta solo lanciare l’eseguibile.
  • La presenza di una comoda chat integrata, che permette anche il rapido trasferimento file.
  • La semplicità d’uso e l’efficiente servizio clienti in italiano.
  • SupRemo è gratis per l’utilizzo personale, ed offre piani molto economici per l’utilizzo aziendale.

    Utilizzo di SupRemo remote

    Per iniziare a utilizzare SupRemo basta pochissimi passaggi:

    • Per effettuare il download ci si deve connettetevi a questa pagina.
    • A download terminato, basta cliccare sull’eseguibile “SupRemo.exe” per lanciare il programma.

    Come avete potuto notare SupRemo non ha bisogno di nessuna installazione, basta scaricarne l’eseguibile ed avviarlo. Per questa ragione SupRemo è una delle soluzioni preferite per il supporto a distanza, per connettersi al cliente basta che questo clicchi sull’eseguibile e fornisca ID e Password a colui che deve fornire il supporto a distanza.

    Lanciata l’applicazione su Windows ci si troverà di fronte ad una schermata simile a quella che trovate qui sotto. Nella parte a sinistra trovano posto i codici (ID e password ) che permetteranno di connetterci al PC a cui fornire supporto remoto e controllarlo, mentre nella parte a destra si trova la sezione per connettersi ad un altro PC e controllarlo (sempre inserendo il suo ID e la sua Password).

Supremo uno dei migliori programmi per controllo remoto

A questo punto basta mettere id e Password sul client dal quale si vuole controllare il PC. Il client è disponibile anche in versione mobile per Android e iOS. Si può procedere all’installazione direttamente dal Play Store e da App Store.

Programmi per controllo remoto: Supremo per Android

La connessione avverrà anche se il PC e il client dal quale si decide di controllarlo non sono sulla stessa rete, basta che siano entrambi connessi ad Internet. Per migliorare le prestazioni, si può procedere all’installazione del “Mirror Driver”, nella barra superiore basta cliccare sull’apposita voce e poi su “Installa”.

controllo remoto supremo mirror driver

Se si vuole evitare di immettere ogni volta Id e Password, o si hanno dei Pc ai quali si ci connette abitualmente si può procedere in due modi: utilizzando la “rubrica Offline” oppure registrandosi (sempre gratuitamente) ed utilizzando la comoda “rubrica Online”. Se si utilizzerà la rubrica locale i contatti saranno disponili solo nella nostra postazione, se si utilizzerà quella online basterà fare il login su ogni client per avere sempre a disposizione i propri contatti e potersi connettere velocemente.

Download: SupRemo (Gratis)

 

Come rimuovere sfondo alle immagine online gratis

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Per rimuovere sfondo immagine, solitamente, vengono utilizzati software di grafica vettoriale come Photoshop, Corel Draw, oppure Gimp che è un programma molto intuitivo e soprattutto open source, ma c’ è anche un’ altra possibilità, ovverossia quella di utilizzare dei servizi online.

Rimuovere sfondo immagine con Edit Photos For Free

Oggi andremo a vedere come è possibile rimuovere sfondo immagine online e gratuitamente sfruttando la possibilità che ci mette a disposizione il sito Edit Photos For Free. Prima di iniziare è giusto sapere che i vari software che abbiamo elencato ad inizio articolo sono molto più precisi rispetto a questo servizio online, soprattutto se l’ immagine originale contiene scritte ( come può essere per un logo ).

Per poter rimuovere sfondo immagine, in primo luogo, dopo aver cliccato sul link del sito, dovremo premere sul tasto “close” per chiudere il wizard, dopodichè, per poter selezionare la nostra immagine originale dovremo cliccare su “select image” e selezionare l’ immagine che apparirà a sinistra.

Adesso, con il giallo dovremo evidenziare i bordi dell’ immagine che vogliamo modificare, successivamente con il verde coloreremo sommariamente l’ interno dell’ immagine che vogliamo conservare ed infine con il colore rosso evidenzieremo lo sfondo che vogliamo eliminare.
Premendo il tasto “play” possiamo osservare l’ anteprima della nostra immagine modificata ed, eventualmente, possiamo apportare delle modifiche direttamente sull’ immagine a sinistra, affinchè il risultato risulti essere ancora più accurato. Nell’ immagine sottostante potete vedere come abbiamo eliminato lo sfondo bianco dal logo del nostro sito. Vi sembrerà che l’ immagine sia sgranata semplicemente perchè, per rendere più facile l’ operazione, il sito ingrandisce le immagini da modificare ma, una volta che il risultato risulterà essere soddisfacente vi basterà cliccare sul tasto “download” per scaricare l’ immagine modificata sul vostro pc.

trasparente

Rimuovere sfondo immagine con Remove.bg

Esiste un altro metodo per rimuovere sfondo immagine online.Si tratta di un altro sito, ovviamente totalmente gratuito e il procedimento è assolutamente automatico. Una volta ultimato, puoi decidere se il risultato è di tuo gradimento o meno. Questo metodo può essere utile per tutti quegli utenti che non hanno molta voglia di perdere tempo. Non dovrai effettuare nessun lavoro sull’ immagine, quindi la tua soddisfazione personale, con questo metodo, sarà pressochè nulla. Proprio per questo devi decidere se sfruttare il primo metodo o questo che ti sto per descrivere.

Innanzitutto collegati alla pagina ufficiale del sito in questione. A questo punto, in mezzo alla pagina, puoi trovare un pulsante molto visibile con su scritto ” Select a Photo “.

rimuovere sfondo

Premi questo pulsante e scegli l’ immagine alla quale vuoi eliminare lo sfondo. A questo punto, il sito elaborerà l’ immagine e ti proporrà la versione senza lo sfondo. Confrontatele e giudicate se il risultato può essere di vostro gradimento.

PC connesso ma non naviga: soluzioni

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Quante volte vi sarà capitato di avere un PC sotto mano, magari anche di amici, che sembra essere impazzito perché è connesso ma non naviga in Internet? Spesso può capitare su computer particolarmente “infestati” da malware attivi di vario tipo che, una volta eliminati, fanno sì che si verificasse una situazione piuttosto singolare: nonostante il computer sia correttamente collegato ad Internet ed in grado di “pingare” indirizzi web, tutti i browser installati nel sistema (Firefox, Opera, Google Chrome ed Internet Explorer) non erano in grado di navigare in rete e restituivano pagina bianca o un messaggio d’errore.

Di seguito vi illustro la semplice procedura per rimettere le cose a posto e ripristinare il normale comportamento dei browser. Tale procedura è applicabile su tutti i sistemi operativi attualmente supportati, anche Windows 10.

Il problema – PC connesso e browser che non naviga

Dopo la rimozione di un malware o di un programma, può capitare la configurazione di rete di Windows “salti”, rendendo impossibile la navigazione in Internet tramite tutti i browser installati sul sistema, che risponderanno con una pagina bianca o con un messaggio di errore. 

La soluzione

La soluzione è di semplice applicazione: è sufficiente effettuare un reset di impostazioni e parametri di rete, lo svuotamento della cache DNS di Windows ed il ripristino di Windows Firewall. Prima di continuare è necessario ricordare che questa operazione eliminerà irrimediabilmente le impostazioni relative alle eccezioni impostate in Windows Firewall e quelle relative ad un’eventuale configurazione ad IP statico. Qualora lo si utilizzi sulla propria macchina, il consiglio è quello di annotare l’indirizzo IP, la subnet mask, il gateway predefinito e i DNS in uso, visualizzabili aprendo un prompt dei comandi (Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi oppure WIN+R > cmd.exe ) tramite il comando

ipconfig
Fatto ciò è possibile procedere alla reimpostazione dei parametri di rete ed alla pulizia della cache DNS sempre tramite prompt utilizzando i comandi seguenti:

netsh winsock reset
netsh int ip reset
netsh advfirewall reset
A questo punto basterà riavviare il computer ed i browser saranno di nuovo in grado di navigare in Internet.

Come spiare le conversazioni su WhatsApp: le 3 app più efficaci

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Esistono diverse strategie per spiare le conversazioni su WhatsApp. In un recente post abbiamo analizzato la tecnica del Mac Spoofing, utile per agire direttamente da telefonino. Oggi vediamo invece quali sono le migliori app che consentono di monitorare cosa fanno le altre persone su WhatsApp. Si tratta di applicazioni che consentono di leggere i messaggi WhatsApp di un altro utente, di vedere le sue foto e i suoi video, di sapere quando si connette, dove si trova e di conoscere tante altri “segreti” della sua attività digitale.

In questo post imparerai come spiare WhatsApp con delle app specifiche e come difenderti.

Queste app per spiare le conversazioni su WhatsApp sono usate in diverse occasioni. Ci sono i manager che vogliono controllare come si comportano i loro dipendenti in azienda. Ci sono le mamme che vogliono tenere sottocchio i figli per proteggerli e assicurarsi che stiano al sicuro. E ci sono mogli e mariti intenti a scoprire eventuali tradimenti da parte del proprio partner. Perché, come abbiamo discusso nel dettaglio in questo post, i tradimenti trovano sempre più spesso proprio su WhatsApp il terreno fertile per crescere e “nascondersi”.

Prima di utilizzare queste applicazioni, è  bene documentarsi su come funzionano e cosa succede sul dispositivo mobile di destinazione quando le usiamo. Assicurati dunque di leggere con attenzione le varie istruzioni di qualunque software spia utilizzi e di leggere le recensioni dei vari utenti che puoi trovare in rete. Non dimenticare che ci sono aziende online che disinformano i clienti con l’obiettivo di ottenere maggiori profitti. In questa pagina, a differenza di loro, potrai trovare solo informazioni genuine.

Per stabilire una cooperazione reciprocamente vantaggiosa ti chiediamo di segnalarci eventuali programmi sospetti (con commento sotto, o via email). Le tue risposte saranno molto utili, consentendoci di scoprire eventuali  truffatori di ogni genere.

Come spiare le conversazioni su WhatApp

WhatsApp: 3 app per spiare le conversazioni (+ bonus 2020)

Superate le premesse, vediamo nei dettagli le tre migliori applicazioni per spiare le conversazioni WhatsApp di un altro utente.

#1. MSpy

Mspy è probabilmente il meglio che c’è. E’ tra i programmi più utilizzati, più potenti e utili per il monitoraggio delle app sul telefono cellulare.

Pensato per monitorare figli, dipendenti o persone care, Mspy è uno dei software più avanzati per l’intercettazione dei messaggi, WhatsApp compreso, oltre che per il tracciamento delle telefonate.

E’ compatibile con Android, iOS, computer Windows e Mac OS. Inoltre, risulta molto interessante l’opzione spia senza jailbreak per iPhone, richiestissima da molti utenti.

In alternativa, il software permette l’installazione tramite iCloud a distanza. E’ in italiano ed è la più facile da usare, anche per i non esperti.

#2. Flexyspy

Flexyspy è un software intelligente che si installa su un telefono per monitorare qualunque cosa si sta facendo con quel dispositivo. Dopo l’installazione, il programma registra segretamente qualunque azione, tra cui sms, chiamate, rubrica, posizione, e-mail, messaggi, chat, Facebook  Skype e, naturalmente, WhatsApp. Flexyspy vanta più di 150 funzionalità differenti.

3#. Spyrix  

Spyrix Monitor Personal è un potente programma multifunzionale per il monitoraggio remoto dell’attività degli utenti. L’interfaccia e le funzionalità sono destinate a un uso più professionale. E ‘possibile monitorare la tastiera (keylogger), l’attività sui social network (Facebook, MySpace, ecc), web-surfing, Skype, IM Messengers (ICQ, MSN, ecc.) e WhatsApp. (In inglese)

Bonus 2020: Spiare un cellulare gratis tramite WhatsApp Web (ma occhio)

Vediamo un’altra alternativa per spiare WhatsApp gratuitamente.

Ma diciamolo subito: a differenza delle app che vedi sopra che sono “invisibili”, con questo metodo il è facile sapere se qualcuno sta spiando il tuo telefono.

L’idea è semplice: utilizzare il codice Qr per accedere a WhatsApp Web da un altro telefonino.

Per farlo basta:

  1. scaricare l’applicazione Whatsscan per iPhone o per Android
  2. prendere il telefono che si vuole spiare e andare nelle Impostazioni
  3. cliccare su WhatsApp Web
  4. scannerizzare il codice qr dalla app Whatsscan

In questo modo si avrà accesso a tutti i messaggi, le foto e i video WhatsApp fino a quando il telefono sarà connesso a Internet.

Come puoi scoprire se qualcuno ti sta spiando utilizzando questo metodo?

Semplice. Accedi alle impostazioni di WhatsApp e nella voce WhatsApp Web vedi quali connessioni attive ci sono. Se non sei tu, hai fatto la tua scoperta.

Inoltre, se qualcuno invia un messaggio dal tuo WhatsApp mentre ti sta spiando, questo apparirà sul tuo telefonino.

informazione spionaggio whatsapp

Alcuni dettagli sullo spionaggio WhatsApp

Proprio come i telefoni cellulari,  il monitoraggio mobile è una tecnologia nuova. E’ stato inventato due decenni fa e da allora la sua popolarità è in crescita. Una domanda, però, sembra non avere ancora trovato una risposta definitiva: le applicazioni di spionaggio servono davvero?

La risposta probabilmente sta nel fatto che moltissimi manager è utilizzano software di monitoraggio del telefono cellulare in tutti gli smartphone di proprietà della società per monitorare i dipendenti, e non solo – ovviamente – per WhatsApp. Come si può immaginare, la gente ama usare i dispositivi mobili per giocare, mandare e-mail agli amici, navigare su Internet e dunque “distrarsi” durante le ore di lavoro, o peggio diffondere informazioni aziendali a concorrenti. Ma un manager che utilizza questi programmi può accorgersi di tutto e, probabilmente, anche solo già il fatto di sapere che il software spia è installato, preverrebbe ogni comportamento “fuori dalle righe”.

Come si usano le app per spiare le conversazioni su WhatsApp?

Le app  di spionaggio Cellulare funzionano su quasi tutte le principali piattaforme mobile (iOS, Android, BlackBerry e Windows Mobile). Ma non dimenticare, non siamo in un film di spionaggio!

Una volta installato correttamente, le applicazioni di spionaggio catturano i dati dello smartphone (o del tablet) e li inviano ad un portale web sicuro. È possibile controllare l’account in qualsiasi momento da qualsiasi dispositivo abilitato a Internet. La persona monitorata non saprà nulla di quello che sta accadendo, in quanto i telefoni cellulari funzionano in modalità stealth e la gente non è in grado di rilevarli.

Come possiamo difenderci?

Ci sono delle buone norme da seguire per evitare che occhi indiscreti possano curiosare sul nostro telefonino. La prima è la più ovvia: non lasciare mai il proprio telefono incustodito. Chiunque con un minimo di esperienza è in grado di installare una app spia in meno di 5 minuti. E non dimenticare che le persone più pericolose sono quelle che conosci e di cui ti fidi! Inoltre, è bene proteggere il telefono con password e bloccarlo, ed evitare il jailbreak o altre modifiche non ufficiali.

ATTENZIONE: Spiare WhatsApp o il telefonino di una persona e spiarla è un reato punibile dalla legge. Questo articolo è scritto a scopo puramente informativo e l‘autore non si assume nessuna responsabilità circa l’uso illecito delle indicazioni che contenute in questa pagina né su eventuali problemi causati dell’utilizzo delle app segnalate.

Fonte: https://messaggimania.it/

Come hackerare WhatsApp a distanza

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hackerare whatsapp

Come hackerare WhatsApp a distanza

Esistono due tecniche per hackerare whatsapp WhatsApp di un altro senza avere il suo cellulare, sia su iPhone che su Android. Ecco come fare e come difendersi!

 

Il tema dello spionaggio su WhatsApp è tanto ricercato quanto tutto da scoprire. L’app di messaggistica istantanea più famosa del mondo lo sa bene, e i suoi ingegneri sono continuamente a lavoro per aumentare i livelli di sicurezza del sistema. Con quali risultati? Ottimi direi, anche se il loro lavoro non ci lascia tranquilli da occhi indiscreti e da tentativi di entrare di nascosto nella nostra vita digitale. Non lo sanno in molti, ma è possibile anche hackerare WhatsApp a distanza. Leggere i suoi messaggi, vedere le sue conversazioni, le sue foto, i suoi video e altri dati personali anche senza avere il suo cellulare. Tutto questo grazie all’evoluzione della tecnologia.

E’ la cosa preoccupante è che spiare WhatsApp senza avere il telefono della vittima è davvero semplice. Non servono conoscenze informatiche, nessun codice o strana procedura. La notizia desta una certa preoccupazione. In un mondo fatto di tradimenti, di genitori che controllano i figli e di amici sospettosi, un’arma del genere è potentissima.

In questo post esaminiamo nei dettagli come fare per hackerare whatsapp WhatsApp di un altro senza avere il suo cellulare su iPhone e Android, e come difendersi.

Anche se spiare un telefono senza l’espresso consenso del proprietario del telefono controllato è illegale e punibile a norma di legge, è bene tenere gli occhi aperti.

Il post è diviso in due parti, con due guide specifiche per ogni modello di telefono. Sapere come funziona questo mondo è il modo migliore per evitare di diventare vittime di un attacco. Perché, come dice il proverbio, “la prudenza non è mai troppa”.

1#. Hackerare WhatsApp a distanza senza avere accesso al telefono della vittima | iPhone

spiare whatsapp a distanza su iphone

Esaminiamo il caso in cui il telefono della vittima sia un iPhone.

Fase 1: prima di procedere è necessario assicurarsi di avere l’ID Apple del telefono della vittima. Nel caso in cui non si dispone delle credenziali dell’ID Apple, non è affatto possibile spiare WhatsApp.

Fase 2: scaricare una buona applicazione per spiare WhatsApp. Tra le tante disponibili sul mercato, mSpy e altre app offrono la possibilità spiare WhatsApp di un altro senza installare nulla sul telefono della vittima e senza jailbreak.

Fase 3: scaricare l’app e seguire le indicazioni che si ricevono via posta elettronica per completare l’installazione.

Fase 4: entrare nel pannello di controllo, cliccare su Imposta un nuovo dispositivo e quindi su Impostazione di un nuovo telefono.

Fase 5: perspiare il telefono della vittima senza esserne in possesso, selezionare la voce iPhone (senza jailbreak) e avviare la procedura.

Fase 6: inserire, come richiesto, l’ID Apple del telefono della vittima e procedere con la verifica.

Fase 7: Questo è tutto, la procedura di installazione è completa. Adesso basta aspettare qualche ora è appariranno tutti i dati WhatsApp sul pannello di controllo. È tutto pronto per hackerare WhatsApp senza installare nulla sul telefono della vittima.

Come difendersi da questo attacco?

Forse è scontato dirlo, ma la privacy è così importante che va evidenziato: per evitare che qualcuno si intrufoli nel tuo telefono con questa tecnica, non rivelare a nessuno il tuo ID Apple. Non farlo neanche se i motivi sembrano guidati da buona intenzioni. Dietro questa richiesta potrebbe nascondersi la volontà di spiarti!

2#. Hackerare WhatsApp a distanza| Android

spiare whatsapp a distanza su android

Prima di procedere con questa guida, precisiamo fin da subito che non esiste una tecnica assoluta per spiare WhatsApp su Android a distanza senza avere il telefono della vittima. Questo tutorial per hackerare i messaggi WhatsApp su Android, però, spiega un esempio di un trucco per “fregare” la vittima, anche a distanza. Basta un po’ di furbizia e si può controllare il telefono di un altro anche senza entrarne in possesso.

Prima di procedere, è necessario avere a disposizione:

  • Una buona applicazione per spiare WhatsApp (come Spymaster Pro  o Flexispy).
  • Un PC Windows.
  • Java Runtime Environment and APK Icon & Name Changer installati sul computer.

Questo è tutto. Per sbirciare nella vita privata di un contatto WhatsApp non serve altro. Ti ricordo, però, che questa procedura di spionaggio, come tutte le altre, potrebbe violare le leggi sulla privacy del paese dove viene usata se non si non hai il consensoesplicito del proprietario del telefono. 

Ma torniamo alla procedura.

Fase 1: Il primo passo consiste nel scaricare una app come Flexispy e ricevere la licenza per usare l’applicazione. Quindi, sposta il file apk di Flexispy scaricato sul desktop.

Fase 2: a questo punto dovremo modificare l’icona e il nome del file apk di Flexispy, cambiandolo da “System Update” a “Guadagnare denaro’. Il termine System Update potrebbe infatti destare dei sospetti. E’ necessario “camuffare” il file.

Fase 3: oltre al nome, dovrai cambiare l’icona dell’applicazione, in modo che non venga riconosciuta. Scarica una qualunque immagine sul tema del denaro o salva l’immagine che trovi qui di seguito.

Fase 4: apri il file APK Icon Changer scaricato in precedenza, trascina al suo interno il file apk di Flexispy e carica la nuova immagine.

Fase 5: clicca su ApkTool e selezionare Properties.

Fase 6: cambia il nome dell’applicazione Flexispy con “Guadagnare denaro” o con qualche altro nome relativo al tema “guadagnare soldi”. Quindi clicca su “Pack Apk”.

Adesso che hai cambiato con successo il nome e l’icona della app spia, la vittima non potrà mai capire di cosa si tratta. E’ quindi il momento di usare un “trucco” per far sì che la vittima installi l’applicazione sul suo telefono.

Invia l’applicazione modificata via email alla vittima con un messaggio simile a questo: “un mio amico ha sviluppato una app per fare soldi e sta facendo un test per vedere come funziona”.

Invia dunque anche il codice di attivazione che hai ricevuto al momento dell’acquisto Flexispy e nella mail scrivi: “questo è il codice di attivazione per iniziare ad usare la app”.

Inoltre, scrivi anche: “questa applicazione controllerà quante volte usiamo i nostri cellulari e invierà un sondaggio dopo 10 giorni. Ogni sondaggio preleverà 10 euro. Quindi, per favore, attiva l’accesso come root a questa applicazione”.

Bene, il gioco è fatto. Anche se questa applicazione rimarrà attiva per soli 10 giorni, il tempo basta per spiare tutto quello che si vuole. Messaggi, immagini, video, ecc.. Come ho già detto, questo non è una vera e propria procedura per hackerare WhatsApp senza avere il telefono della vittima, ma si tratta di un escamotage ben elaborato che permette di avere accesso al telefono di un altro usando un piccolo tranello.

Come difendersi? Beh. Qui il discorso è uno solo: non fidarsi di applicazioni o programmi che non si conoscono. E, se proprio dobbiamo installare qualcosa di nuovo, ricordiamoci di verificare che quello che installiamo sul nostro telefono sia un programma o una app sicura. Se hai anche un solo dubbio, lascia perdere.

ATTENZIONE: Questo articolo è scritto a scopo puramente informativo. Hackerare il telefonino di una persona e spiarla è un reato punibile dalla legge. L’autore di questo articolo non si assume nessuna responsabilità circa l’uso illecito delle indicazioni che trovi in questa pagina.

Fonte: https://messaggimania.it/

WhatsApp, privacy e condizioni d’uso: tutto quello che devi sapere

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Usi WhatsApp e hai paura per la sicurezza delle tue informazioni personali? Non posso darti torto. Il tema privacy su WhatsApp è fra i più discussi e controversi della rete. L’ha scritto WhatsApp stesso sul suo sito ufficiale: “L’utente è responsabile della sicurezza del suo dispositivo e del suo account WhatsApp”.

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sui punti più importanti del problema e mostreremo come aumentare al massimo il livello di sicurezza del proprio account per evitare sguardi indiscreti e proteggere i nostri messaggi. Infine, daremo un’occhiata alle Condizioni d’uso e Privacy Policy – quelle scritte piccolissime che non leggiamo mai – che contengono una serie di “vincoli” che accettiamo quando iniziamo a utilizzare WhatsApp con il nostro numero di telefono.

WhatsApp ha aggiornato la normativa nel 2016 (per la prima volta dopo 4 anni), introducendo una serie di informazioni che chiunque usi WhatsApp dovrebbe sapere. Andiamo subito nello specifico di queste nuove “regole” dell’applicazione WhatsApp Messenger. Più avanti, invece, trovi i modi per aumentare la sicurezza del tuo account.

Le ultime disposizioni sulla privacy

  • E’ WhatsApp manda dati sul comportamento degli utenti a Facebook per creare pubblicità specifiche o – come scrive sul blog ufficiale – con “altre applicazioni del gruppo”, tra cui c’è Instagram.
  • WhatsApp vede l’ultimo accesso e le altre informazioni del contatto.
  • Ci saranno nuovi modi di utilizzare WhatsApp. Per esempio, si potranno ricevere i biglietti aerei e informazioni sullo stato dei voli, o le notifiche relative a un ordine. In generale, WhatsApp cercherà di favorire le imprese per utilizzare l’applicazione per fare business, e sono già tante le azienda che sfruttano WhatsApp come strumento di marketing per aumentare i guadagni.
  • WhatsApp non inserirà banner pubblicitari nella sua app. Come dalla sua nascita, l’applicazione rimane “pulita” e funzionale per gli utenti.
  • L’utente può scegliere se condividere i propri dati con altre applicazioni o meno. Si può disattivare la condivisione dalle impostazioni di WhatsApp.

WhatsApp privacy: la criptazione dei messaggi end-to-end

La privacy, ovvero l’intero ambito di quelle regole che tutelano le informazioni personali, è regolata in parte direttamente da WhatsApp e dai suoi sviluppatori – che hanno alzato i livelli di sicurezza introducendo la crittografia end-to-end – in parte è invece l’utente stesso a dover “difendere” le proprie informazioni riservate per evitare che finiscano sotto occhi indesiderati.

WhatsApp ha introdotto questa nuova tecnologia che permette di far visualizzare i messaggi solo al mittente e al destinatario del messaggio stesso. Questo significa che neanche i gestori di WhatsApp  possono accedere alle informazioni condivise fra gli utenti (come specificato anche nell’ultima normativa aggiornata 2016), né può farlo un giudice che richiede di utilizzare determinate conversazioni in un processo. I messaggi vengono criptati da un codice di sicurezza disponibile solo a chi crea il messaggio e a chi lo riceve. Questa sistema è stato collaudato dagli ingegneri di WhatsApp in collaborazione con la Open Whisper Systems, società specializzata in sistemi di comunicazione privati.

Consigli per rendere WhatsApp sicuro: 8 modi per proteggere la propria chat

Le chat su WhatsApp non sono più solo semplici testi. Lo sappiamo tutti. Condividiamo foto,  video, coordinate bancarie, contatti e tanto altro. Un flusso di informazioni che fanno gola a migliaia di hacker in tutto il mondo. Difendersi è importante, e non solo dalle truffe più sofisticate, ma anche – a volte – dagli occhi indiscreti di “apparenti” amici. La casa produttrice di software ESET, specializzata in sicurezza internet e antivirus, ha fornito agli utenti una serie di consigli per aumentare i livelli di sicurezza della loro chat personale su WhatsApp .

Nonostante il sistema di criptazione dei messaggi, infatti, la sicurezza sul web non è mai troppa.

Ecco gli otto pilastri fondamentali della sicurezza su WhatsApp:

1) Inserire una password su WhatsApp

Uno dei migliori consigli per la sicurezza su WhatsApp è quello di proteggere l’applicazione con una password o un PIN. WhatsApp non offre di per sé tale funzione, ma ci sono applicazioni di terze parti che lo fanno. Potrebbe sembrare eccessivo ma se si perde il telefono, per esempio, si eviterà così che altri soggetti possano accedere alle tue chat. A tal proposito segnaliamo due applicazioni:

LockDown Pro è la soluzione per chi vuole bloccare WhatsApp su iPhone. L’app è a pagamento, ma è l’unica realmente funzionante su iOS (non lasciatevi ingannare da altre applicazioni che promettono, senza poi mantenerlo, questo risultato). Per i dispositivi Android, invece, la soluzione al problema è WhatsApp Lock. L’applicazione, realizzata da BunnyLabs specificatamente per WhatsApp, è invece gratuita.

2) Bloccare le foto di WhatsApp che si salvano nel rullino

E’ lecito supporre che le nostre conversazioni su WhatsApp potrebbero contenere informazioni private e personali. E quando condividiamo soprattutto le immagini, l’ultima cosa che vogliamo è ritrovarcele fra le foto del rullino, pronte per essere viste anche “per sbaglio” quando utilizziamo il telefono.

La questione è facile da risolvere: basta andare nelle Impostazioni di WhatsApp, poi su Utilizzo dati e disattivare il download automatico (dove trovi un menu che ti permette di scegliere eventualmente il download con il Wi-Fi o la connessione dati del telefono).

N.B. Dopo aver disattivato il download automatico, le foto e i video saranno ancora presenti nelle chat e nei gruppi su WhatsApp, ma non verranno salvati nel telefono.

3) Nascondere l’orario dell’ultimo accesso

Non sono sicuro se desideri che la gente sappia quando sei online? Potrebbero non sembrare informazioni vitali, ma se un truffatore conosce già alcune altre cose su di te, aggiungendo come ultimo pezzo queste informazioni – se sei a casa o meno, o in vacanza – la situazione potrebbe diventare pericolosa. Oppure si potrebbe non volere che i colleghi di lavoro siano informati di quanto e quando utilizziamo WhatsApp. Stessa cosa per fidanzati e amici. Per evitare tutto ciò, è bene disattivare l’ultimo accesso. Per farlo, basta aprire WhatsApp e andare su Impostazioni> Profilo> Account> Privacy e nell’opzione “Ultimo Accesso” selezionare “Nessuno”. Il procedimento funziona sia su iPhone iOs che su Android,  Windows o Blackberry.

N.B. Fare attenzione: se si disattiva questa opzione  neanche tu sarai in grado di vedere l’ultimo accesso degli altri utenti.

4) Limitare l’accesso alle foto del profilo

Hai mai pensato che la tua foto del profilo di WhatsApp può essere scaricata e utilizzata da chiunque? Ebbene sì, si tratta infatti di una foto pubblica. E’ possibile però limitare la visibilità della foto del profilo solo ai propri amici. Per farlo, selezionare l’opzione “solo i contatti” nel menu Privacy.

5) Attenzione alle truffe

WhatsApp non entra mai in contatto con l’utente attraverso l’applicazione. Inoltre, WhatsApp Non invia messaggi via chat, messaggi vocali, richieste di pagamento, modifiche di foto o video, almeno che non sia tu stesso a contattare il supporto tecnico. Tutto ciò che offre un servizio, gratuito o a pagamento, è sicuramente una truffa. Meglio tenere gli occhi per evitare le truffe.

6) Disattivare WhatsApp se si perde il telefono

WhatsApp offre agli utenti consigli di sicurezza semplici ed efficaci per mantenere il controllo del proprio account se il telefono viene perso o rubato. Oltre a bloccare la scheda SIM attraverso il proprio gestore di rete, WhatsApp consiglia di attivare immediatamente WhatsApp con lo stesso numero di telefono su un telefono diverso, con una nuova SIM. L’applicazione, infatti, può essere utilizzata solo da un dispositivo alla volta. Così facendo, dunque, bloccherete WhatsApp sull’altro telefono. Inoltre, se hai puoi ripristinare le vecchie conversazioni con un backup dei dati.

7) Fare attenzione a quello di cui si parla

Ultimo ma non meno importante, utilizzate lo stesso buon senso che si dovrebbe avere con qualsiasi forma di comunicazione digitale. Non inviare informazioni personali nei messaggi- indirizzi, numeri di telefono, indirizzi e-mail – o dati del conto corrente, della carta di credito, passaporto e così via.  Il metodo per spiare le conversazioni su WhatsApp esiste, e i malintenzionati sono sempre in agguato. Se WhatsApp introdurrà un metodo di pagamento, ci sarà un sistema di sicurezza specifico e facile da capire. Oggi però non esiste e dunque è bene non usare le chat per informazioni sensibili.

8) Ricordarsi di disconnettersi da WhatsApp Web

WhatsApp ha lanciato WhatsApp Web, il servizio per inviare e ricevere messaggi direttamente da pc.  Tuttavia, la maggior parte degli utenti sono ignari del fatto che bisogna sempre uscire da WhatsApp Web sul browser Google Chrome. Prova a immaginare i tuoi colleghi che leggono le tue chat su un grande schermo mentre tu sei in giro per una pausa caffè.

Condizioni d’uso e Privacy Policy: devi sapere che…

E’ molto comune che i termini e le condizioni d’uso dell’applicazioni passino inosservate. La maggior parte degli utenti clicca su “Accetto queste Condizioni d’uso e Privacy Policy”  senza neanche leggerle (anche perché, è necessario accettarle per usare l’applicazione). Queste sono le norme (aggiornate) che si aggiungono alle principali novità scritte sopra.

  • Possono cambiare le condizioni in qualsiasi momento.
  • Bisogna avere 13 anni per usare WhatsApp e avere il consenso dei genitori o del tutore.
  • Non si può utilizzare l’applicazione in un paese sotto embargo statunitense, nè in qualsiasi paese che sostiene i terroristi (Whatsapp non è con i terroristi).
  • WhatsApp non si assume alcuna responsabilità per i contenuti, la privacy e le azioni di siti web di terzi parti. Quindi se fai click su un link che contiene un virus, sei tu l’unico responsabile delle conseguenze
  • Non è consentito decodificare e alterare o modificare qualsiasi parte del servizio. Questo è stato il motivo per cui è stato bloccato di WhatsApp Plus.
  • Chiunque può visualizzare lo stato, di cui si è responsabili, e non è possibile includere informazioni soggette a copyright.
  • L’applicazione ha il diritto di accedere periodicamente al tuo elenco dei contatti per individuare nuovi numeri per inviare e ricevere messaggi con loro.
  • WhatsApp vieta lo spam e l’utilizzo di robot per farlo automaticamente.
  • Può cancellare il tuo account in qualsiasi momento.
  • Infine, come suggerisce WhatsApp, se non sei d’accordo con queste condizioni, puoi sempre decidere di non utilizzare l’app.

 

Coronavirus, attenzione agli allegati e-mail: nascondono malware

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Gli hacker non riposano mai, nemmeno quando c’è una pandemia in atto. Anzi, la utilizzano per colpire le persone più indifese e che hanno meno esperienza con il mondo dell’informatica. Da oramai una paio di settimane sono in atto delle campagne spam che stanno colpendo migliaia di utenti in tutta Italia. La strategia utilizzata dagli hacker è sempre la stessa: con la scusa di inviare informazioni utili per combattere o proteggersi dal Coronavirus, invitano gli utenti a scaricare file allegati che in realtà nascondono malware che infettano PC e smartphone.

Il fenomeno dello spam e del phishing sono difficili da debellare e purtroppo colpiscono sempre le persone più indifese e impreparate. I consigli da seguire sono sempre gli stessi: non aprire allegati provenienti da indirizzi e-mail che non si conoscono o che risultano poco affidabili, non rispondere né condividere documenti di cui non si sa la natura. Inoltre, installare un antivirus, anche gratuito, che protegge i vostri dispositivi da tutti i malware più famosi. Infine, soprattutto in questo periodo complicato, informatevi solamente da fonti ufficiali e non tramite e-mail di cui non si conosce il mittente. Ecco le campagna spam più diffuse con protagoniste il Covid-19.

Campagna spam al tempo del Coronavirus: le e-mail da cui proteggersi

Le prime segnalazioni di campagne SPAM a tema Covid-19 che hanno preso di mira migliaia di utenti sono di inizio febbraio. A lanciare l’allarme è stato il Centro Nazionale Anticrimine informatico per la protezione delle Infrastrutture critiche (CNAIPIC) della Polizia Postale che ha rilevato e segnalato una campagna di false e-mail provenienti da un centro medico e redatte in lingua giapponese. Con la scusa di fornire nuove informazioni sulla diffusione del virus, invitava a scaricare l’allegato, apparentemente un innocuo file Word. In realtà si tratta di un malware in grado di sottrarre le credenziali bancarie e i dati personali delle persone.

Utilizzando lo stesso metodo, gli hacker hanno infettato decine di computer con un malware RAT chiamato “Pallax”. Si tratta di una particolare tipologia di virus informatico che permette ai pirati informatici di prendere il controllo del PC e di spiare tutti i comportamenti degli utenti.

Nell’ultimo periodo, invece, è stata intercettata una nuova campagna spam che viene diffusa tramite l’inoltre dell’e-mail. Si tratta di un messaggio firmato da una tale dottoressa Penelope Marchetti, esperta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in Italia. Con un linguaggio tecnico e specifico parla del Coronavirus e invita gli utenti ad aprire l’allegato. In realtà si tratta di un malware della famiglia “Ostap” che ha l’unico obiettivo di sottrarre i dati sensibili dell’utente.

Campagne phishing al tempo del Covid-19: come riconoscerle

Oltre alle campagne spam, gli hacker stanno utilizzando anche la tecnica del phishing. Si tratta di una particolare tipologia di truffa online che utilizza SMS ed e-mail per attrarre gli utenti nella trappola. Il messaggio viene inviato da un numero o da un indirizzo e-mail che sembra essere quello di un ente ufficiale e nel testo si invita gli utenti a cliccare su un link per leggere una comunicazione importante. Il sito che si apre in realtà è gestito direttamente dagli hacker e serve per ottenere in modo illecito dati personali dell’utente.

La tecnica viene utilizzata in questi giorni per diffondere false notizie sul Coronavirus e contemporaneamente convincere le persone a cliccare su un link malevolo. Le e-mail vengono inviati da quelli che apparentemente sembrano essere importanti istituti bancari, ma che in realtà non sono altro che indirizzi e-mail falsi. Cliccando sul link si viene indirizzati in un sito web simile a quello della banca, ma che non fa altro che rubare informazioni personale dell’utente.

Come difendersi

Per difendersi da questo tipo di attacchi informatici basta essere informati e seguire alcuni semplici regole:

  • Non aprire mai allegati di cui non si conosce il mittente.
  • Non rispondere a messaggi di cui non si conosce il mittente.
  • Non condividere con i propri amici e-mail con all’interno messaggi sensibili.
  • Installare un antivirus che protegge il computer da virus e malware.

Inoltre, utilizzare servizi che garantiscono la protezione dei propri dati personali. Ad esempio, Italiaonline da sempre adotta misure di sicurezza all’avanguardia e monitora con attenzione la situazione e le evoluzioni per proteggere al meglio i propri clienti e tutti i propri servizi, compreso Libero Mail.

Quali i Migliori Anti malware per pc gratis e pagamento

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In questa guida riuscirai a trovare il Miglior Anti malware per porre finalmente fine ai tuoi problemi.

Probabilmente se sei qui è perché hai avuto un problema al tuo pc e stai cercando di risolverlo.

Divideremo i Migliori Anti malware in due sottocategorie:

  • I migliori Anti malware gratis
  • I migliori Anti malware a pagamento.

C’è solo un piccolo dettaglio da notare: non necessariamente un Anti malware a pagamento è migliore di uno gratuito.

Il miglior Anti malware va scelto infatti in base ai servizi proposti e dall’efficacia.

Migliori Anti malware per pc gratis e a pagamento • Cos è un malware?

Un Malware è: programma, documento o messaggio di posta elettronica in grado di apportare danni a un sistema informatico.

È una definizione abbastanza dettagliata per definire qualcosa di malevolo atto a creare unicamente problemi.

In base al comportamento suddividiamo i malware in due categorie:

  • Come prima cosa abbiamo quei malware che hanno bisogno di un programma opsite per attivarsi e troviamo i comuni Virus, i Trojan o Backdoor;
  • Quei malware che sono completamente autonomi, non hanno bisogno di nessun programma per attivarsi come per esempio i Worm, Zombie e Rootkit;

La differenza tra Malware e Virus è sottile: il termine virus indica qualcosa in grado anche di duplicarsi ed infettare più zone (in base al contesto, biologico oppure infomatico)

Quindi definiamo il Malware è una tipologia di software malevolo in grado di infettare una sola zona del PC (che sia software o hardware).

Migliori Anti malware per pc gratis e a pagamento • Come riconoscere un’infezione da Malware?

Malware non sono soliti danneggiare componenti fisiche come potrebbero essere il processore o la ram, ma possono influire negativamente sulle prestazioni dell’intero sistema.

Noi possiamo capire da vari indizi se il PC è stato infettato o meno da un malware: un modo per capirlo è controllare eventuali comportamenti anomali o sospetti quando il sistema non è sotto sforzo.

Bisogna stare attenti a dove si naviga , agli allegati delle proprie mail e perfino alle periferiche esterne non di nostra proprietà.

Proponiamo un breve elenco d’indizi che possono segnalare la presenza di un Malware:

  • Le prestazioni del computer notevolmente ridotte
  • La HomePage del browser modificata senza permesso o azione dell’utente
  • Sensibile aumento dell’attività di rete
  • Presenza di annunci o popup visualizzati a schermo

Per ovviare a questa enorme serie di problemi ci basterà nel migliore dei casi semplicemente scaricare un buon software anti-malware per la protezione del pc.

Migliori Anti malware per pc gratis e a pagamento

Scopriamo insieme alcuni dei migliori anti malware per la sicurezza.

Ti ricordo che alcuni potrebbero avere sia una versione gratuita che una “premium” a pagamento.

MalwareBytes – Migliore soluzione per i Malware

L’Anti mawlare MalwareBytes mette a disposizione un’intelligenza artificiale per rivelare anomalie, una protezione avanzata delle applicazioni per la rimozione dei virus e la loro analisi.

malwarebytes-miglior-antivirus

Ha una difesa attiva che permette in tempo reale di fermare gli attacchi da siti sospetti o ci risparmia di clickare su link potenzialmente dannosi.

MalwareBytes si divede in:

  • ADWCleaner, dove viene richiesta l’attivazione, non ha un controllo “diretto” come malwarebytes;
  • L’omonimo Anti malware MalwareBytes, che permette un controllo “diretto” con scheduling.

La versione tradizionale fornisce solo la rimozione di malware e spyware su richiesta, come un normale antivirus, non fornisce scheduling.

La versione a pagamento fornisce invece:

  • Rileva automaticamente minacce 24 ore su 24 e 7 giorni su 7;
  • Blocca gli attacchi degli exploit;
  • Blocca gli attacchi da ransomware;
  • Blocca i siti web dannosi, previene anche l’accesso.

IObit Malware Fighter 7

migliori antimalware - IObit-Malware-Fighter-7

L’anti malware IObit fornisce una sicurezza in tempo reale da qualsiasi tipo di minaccia, la versione gratuita fornisce l’ultimo database aggiornato dei malware da IObit e scansioni immediate per rilevare eventuali minacce ed inoltre anche:

  • Protezione dai virus miner
  • Protezione della homepage e DNS migliorata

La versione a pagamento (tramite abbonamento annuale) fornisce una supporto di sicurezza del browser per la navigazione quotidiana per evitare e bloccare i siti di Phishing e la modifica della homepage per qualsiasi uso dannoso oltre ad una protezione della privacy ed una directory definita “Casetta di Sicurezza” dove basterà impostare una password per mettere tutti i dati importanti al sicuro.

IObit è fornito con il motore bitfender con oltre 200 milioni di database anti-malware.

Spybot – Search and Destroy

migliori antimalware - Spybot - Search and Destroy

Spybot è un anti malware fornito da una piccola azienda d’IT che si occupa esclusivamente di sicurezza informatica.

Spybot – Searche and Destroy è uno dei software (tra i tanti) di quest’azienda.

La versione gratuita fornisce un Anti-Spyware, l’immunità di sistema (cioè la possibilità di controllare il tuo sistema operativo sempre attiva) e uno scanner per i Rootkit.

Mentre sono presenti molte versioni a pagamento delle quali elenchiamo i servizi della più costosa di seguito:

  • Uno script editor;
  • Tool a riga di comando;
  • La possibilità di creare uno scheduling delle proprie scansioni;
  • Riparatori dei propri registri di sistema.

NoVirusThanks

NoVirusThanks, in realtà, non è un anti malware, ma è un azienda che fornisce tantissimi tool gratuiti in base alle proprie esigenze, qui ne elencherò di vari utili per l’utilizzo necessario:

  • Malware Remover;
  • Anti-Rootkit;
  • Process Lister;
  • Stream Detector;

Questi tool hanno la principale peculiarità di essere ReadyToUse cioè senza installer, oppure forniti d’installer. Ogni tool è adatto per differenti situazioni: visita il sito per trovarne di nuovi utili per la tua causa.

EMCO Malware Destroyer

Emco Malware Destroyer è un antimalware gratuito con il principale punto di forza nella velocità di analisi del pc alla ricerca di file infetti. Non offre una protezione in real time ma solo un efficace motore e database per la protezione del sistema.

Dotato di un interfaccia intuitiva ed un database costantemente aggiornato.

Degno di nota, inoltre, il fatto che anche gli utenti possano contribuire al miglioramento del database delle definizioni dei virus, segnalando alla software house nuove potenziali minacce.

L’interfaccia non sarà presente in Italiano.

Migliori Antimalware per pc gratis e a pagamento • Conclusione

A te la scelta tra questi elencati, ognuno funziona e si adatta al sistema operativo.

Noi consigliamo al primo posto come Miglior Antimalware proprio Malwarebytes poiché AV.test.org ha assegnato il punteggio “perfetto” in quanto ad affidabilità ed efficacia.

Tenete gli occhi aperti a dove navigate e cosa scaricate, mi raccomando!

Fonte: https://www.miglioripc.it/migliori-antimalware/

Come aumentare le visualizzazioni su YouTube

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Quando un utente decide di aprire un nuovo canale su YouTube si accorge che non ha nemmeno un iscritto e questo è del tutto normale. Per averne infatti bisogna trattare argomenti che possano attirare l’attenzione della maggioranza delle persone. Ma cosa sono gli iscritti e a cosa servono? Sono semplicemente dei proprietari di canali i quali decidono per l’appunto di iscriversi ad altri a seconda delle proprie esigenze. Esistono utenti infatti che hanno delle passioni particolari, per esempio io sono appassionato di informatica e per l’appunto cerco sempre video che parlano di tale disciplina. Altri magari che hanno una passione differente dalla mia cercheranno ciò che è di loro interesse poi se lo trovano e magari è un canale monotematico cioè che parla solo quella determinata disciplina ecco che potrebbe scattare la tanto cercata iscrizione. Avere un gran numero di iscritti è il primo passo per avere una buona visibilità infatti tramite questo canone si sparge la voce all’interno del “Tubo” a più persone possibili e certamente si hanno delle alte probabilità di diventare famosi. Detto questo come aumentare il numero di iscritti al proprio canale? I metodi che vi dirò oggi sono stupidi e al tempo stesso subdoli ma credo che alcune persone li tengano sottogamba:
1) iscriversi a più canali possibili: iscriversi a 100 canali diversi ogni giorno in questo modo l’utente a cui vi sarete iscritti incuriosito dalla vostra iscrizione la potrebbe ricambiare con la sua. C’è da dire tuttavia che taluni proprietari di canali hanno le notifiche per E-Mail attivate di conseguenza nel momento in cui vi iscriverete a quel determinato utente arriverà il messaggio per E-Mail;
2) mandare più messaggi privati a più canali diversi in cui vi presentate, dite ciò che avete nel canale tentando di catturare l’attenzione altrui;
3) realizzare video che consentono di guadagnare parecchie visualizzazioni, un trucco può essere di creare video che trattano temi politici e/o argomenti adatti ad un pubblico maggiorenne (di quest’ultima categoria se ne dovete parlare fatelo usando un linguaggio educato adatto a tutti senza pubblicare mai cose non adatte a minorenni altrimenti potrebbe avvenire la chiusura del canale da parte dei tecnici di YouTube);
4) condividere su Facebook il link del proprio canale all’interno di gruppi, Fan Page di personaggi famosi con molti Fan e all’interno del vostro profilo in modo che i vostri amici o gli iscritti di Fb entrino da voi ottenendo quindi visualizzazioni in più ed eventuali iscrizioni;
5) pubblicare messaggi (SENZA SPAMMARE MI RACCOMANDO) all’interno dello spazio chiamato “Commenti” presente in tutti i canali YouTube in cui potete scrivere anche un saluto al fine di ricevere visite;
6) ultimo consiglio ma di grande importanza è sicuramente quello di utilizzare una immagine del proprio canale che conquisti l’attenzione, che calamiti gli altri utenti a cliccare su di voi, un esempio concreto è quello di utilizzare una foto dai colori luccicanti e possibilmente che riesca a strappare un sorriso.

E-mail usa e getta: tutti i dettagli legati a questo utile servizio

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L’email temporanea è un servizio molto usato e diffuso in tutto il mondo. Questo permette infatti di creare un indirizzo email falso, per evitare lo spam indesiderato dei siti che prevedono la registrazione e l’iscrizione a una specifica newsletter.

Puoi usare dunque questo servizio di posta elettronica per avere una valida alternativa a Gmail, Outlook e Hotmail, per limitare lo spam sul tuo indirizzo e-mail principale. I tool che ti permettono di creare email false sono numerosi e sul web se ne possono trovare a centinaia, ma come distinguerli?

Quali sono i migliori servizi email usa e getta? Come si usano? Funzionano anche per Facebook? Sono gratis? Tutto questo e molto altro ancora nella nostra guida dedicata, che ti aiuterà a scegliere la mail temporanea che meglio si adatta alle tue esigenze.

Disclaimer

Non utilizzare questa guida per usi illeciti o in un modo che possa danneggiare altri utenti, come truffe, minacce o ricatti. The Last Loop invita a usare la guida solo per scopi personali e sempre a norma di legge. Per questo motivo, il sito non si assume nessuna responsabilità sulle azioni che gli utenti possono avere.

Cos’è? Tutti i dettagli

La email temporanea è un servizio web che trovi su diversi siti online, in maniera del tutto gratuita. Questa ti permette di creare una casella e-mail usa e getta, senza registrazione e anonima, valida per inviare posta, riceverla e iscriverti ai siti che prevedono la registrazione.

Il miglior servizio di posta elettronica fake permette anche la creazione di una e-mail personalizzata, con un indirizzo che scegli tu. Esistono siti per generare questi servizi con interfaccia sia in italiano che in inglese, per cui puoi scegliere ciò che preferisci.

Alcuni servizi non possono essere utilizzati sui siti più famosi, come Facebook e Twitter, ma se cerchi una email temporanea non bannata, qui troverai utili portali web che offrono questa funzionalità e sono perfettamente funzionanti.

Ecco i siti che offrono il servizio e-mail temporanea

A cosa serve? Esempi pratici

A cosa serve l’email temporanea? I suoi utilizzi sono diversificati in base alle tue esigenze, l’importante è farne sempre un uso legale e perfettamente consentito. Vediamo dunque tutte le possibilità legate all’utilizzo di questo servizio:

  • Per inviare mail senza registrazione: il servizio di mail temporanea genera un indirizzo di posta elettronica usa e getta semplice e intuitivo. Puoi utilizzarlo per inviare messaggi e-mail senza la necessità di creare un account con tutti i tuoi dati personali.
  • Per Facebook: puoi utilizzare una mail temporanea per iscriverti al popolare social network, in modo da non dover condividere il tuo indirizzo mail personale con Facebook. Ricorda solo di annotare la mail usa e getta che hai creato, perché nella maggior parte dei casi questi servizi scadono dopo 20 minuti, 24 ore o un mese.
  • Per evitare lo spam: se desideri iscriverti a un particolare servizio ma hai paura dello spam che potrebbe arrivarti dopo esserti registrato, puoi utilizzare delle e-mail false e riuscire così a evitare lo spam. Anche in questo caso, ricorda che l’indirizzo che il servizio email usa e getta genera è solo temporaneo, per cui faresti bene a annotare la mail fake dove preferisci.

Puoi utilizzare il servizio che ti permette di generare email random anche per l’invio di messaggi di posta elettronica meno importanti, per cui non hai la necessità di utilizzare una mail di un servizio verificato come Gmail, Outlook o Hotmail.

Ecco i siti che offrono il servizio e-mail temporanea

Come funziona? Tutti i segreti

Ti stai chiedendo come funziona l’email temporanea? Il tutto è molto semplice: utilizzando un servizio che crea una e-mail usa e getta, ottieni un indirizzo di posta elettronica fake, generato in maniera del tutto random.

Puoi utilizzare questo indirizzo email falso per diverse funzioni, come già visto in precedenza, in modo da inviare e ricevere messaggi in maniera semplice e immediata. Inoltre, puoi anche iscriverti ai siti che preferisci senza utilizzare la tua e-mail principale.

Quindi, come creare una mail temporanea? Non devi fare altro che recarti su uno dei tanti portali che offre questo servizio, e riceverai subito un indirizzo usa e getta da sfruttare per ciò che ti serve, dall’invio di messaggi all’iscrizione su uno dei tuoi portali preferiti, da Instagram a Facebook.

Ecco i siti che offrono il servizio e-mail temporanea