Spostare la barra strumenti di Windows in verticale di lato

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La barra degli strumenti di Windows, anche chiamata barra delle applicazioni o taskbar è una parte importante del desktop dove ci sono il pulsante Start, l’orologio, le icone dei programmi in background e quelle dei programmi aperti.


Dopo ogni installazione di Windows, da Windows 95 passando per XP fino a Windows 10, la barra delle applicazioni è sempre stata li, in basso, come siamo abituati a vederla, con non troppo cambiamenti nel passare delle varie versioni.
Dopo tutti questi anni, potremmo non aver mai pensato che abbiamo sempre sbagliato ad usare efficacemente questa barra degli strumenti e sprecato lo spazio messo a disposizione dal nostro monitor che, sicuramente, è più largo che lungo.
Da questo articolo potremmo scoprire invece che la barra degli strumenti di Windows può essere spostata dove si vuole sullo schermo e che probabilmente il modo migliore di usarla è nella posizione verticale.

Per avere la barra degli strumenti verticale in ogni versione di Windows bisogna soltanto sbloccarla e spostarla col mouse.
Premere quindi col tasto destro sulla barra in basso e cliccare sulla voce “Blocca barra applicazioni” per togliere il flag o segno di spunta (se è già tolto lasciare come sta).
Adesso la barra può essere spostata e per farlo bisogna premere col tasto sinistro del mouse, lasciare premuto e muovere il mouse su un lato dello schermo, sopra, sotto a destra o sinistra.
Si può anche spostare la barra degli strumenti dalle Impostazioni di Windows 10.
Premere quindi col tasto destro su uno spazio vuoto della barra, andare in Impostazioni della barra delle applicazioni e poi scorre le opzioni fino a trovare il menu della Posizione.
Una volta spostata la barra, questa può anche essere ingrandita.
Per farlo, mettere il mouse sul bordo fino a notare che il cursore diventa una doppia freccia, premere e tenere premuto e spostare il mouse col tasto sinistro per ingrandirla o renderla più piccola.
una volta soddisfatti, premere col tasto destro sulla barra per bloccare la posizione di nuovo.

Il vantaggio principale che si ottiene nel tenere la barra delle applicazioni verticale sul desktop è relativo al netto guadagno di spazio sullo schermo.
Con i monitor di una volta, quelli con con un rapporto di 4:3, la barra delle applicazioni orizzontale era perfetta, ma ora che gli schermi sono più larghi che lunghi si va a sacrificare spazio sul lato più corto che non è conveniente.
Se si utilizza un monitor 16:9, infatti, si guadagna spazio verticale per le finestre dei programmi sacrificando per la barra degli strumenti una parte del bordo destro o sinistro che comunque è praticamente superfluo per quasi ogni programma aperto.
Per esempio, basta aprire siti come Google, Facebook, Navigaweb.net o altri per notare che quasi nessuno utilizza spazio orizzontale, ma sono tutti a scorrimento verticale.

Un altro vantaggio della barra applicazioni orizzontale è che si può allargare un po’ in modo da poter visualizzare data e ora completa, tutte le icone della taskbar senza nasconderne nessuna ed i titoli dei programmi aperti.
Ogni finestra è una riga separata sulla barra delle applicazioni e diventa anche più facile individuare l’icona e il nome della finestra.
Posizionare la barra degli strumenti di lato, in verticale, conviene anche per chi utilizza due monitor insieme e per chi ha computer con schermo touchscreen.

L’unica cosa scomoda nel tenere la barra degli strumenti in verticale è se si utilizza molto affiancare due finestre per vederle insieme sullo schermo, si avrà meno spazio.
Inoltre, ovviamente, se per tutta la vita abbiamo usato una barra applicazioni in basso, bisognerà di nuovo abituarsi alla nuova posizione, anche perchè il menu Start rimane in alto a destra o sinistra.
Certamente, chi viene da sistemi Linux troverà questa configurazione molto più familiare.

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