Velocizzare il riavvio di windows

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Velocizzare il boot e lo shudown del pc.
La storia è più o meno la solita: il nostro pc dopo un po’ di tempo allunga progressivamente i tempi di avvio e di termine di Windows; niente di insormontabile certo, ma indubbiamente decidere quando fare la pausa del caffè piuttosto che farla all’avvio del pc è una cosa sempre gradita.

La velocità di avvio è influenzata da una serie di cause alcune fisiche (tipo pc e sue performance) e altre di sistema, modificate durante l’utilizzo (ad esempio installazioni e disinstallazioni di programmi), modifiche alla dotazione hardware, installazione e disinstallazione driver, ecc, ecc
In questo articolo vedremo come effettuare semplici operazioni che consentono di riacquistare lo “scatto” di un tempo.

Una delle più importanti (e riuscite) migliorie introdotte dal sistema operativo Windows XP è stata la notevole accelerazione della fase di avvio; questo è reso possibile possibile grazie ad alcuni accorgimenti , quale ad esempio, la previsione delle operazioni future Il meccanismo di miglioramento del boot coinvolge non solo l’avvio di Windows, ma anche delle altre applicazioni. Quando si lancia Outlook, per esempio, Windows registra questa operazione nel file Layout.Ini, presente nella cartella WindowsPrefetch, e crea nella stessa cartella un nuovo file che si chiama, per esempio, Outlook.Exe-349586da.Pf.

In esso sono registrate le indicazioni sui file che l’applicazione principale richiama: nel caso di Outlook potrebbero essere file accessori. Sfruttare il tempo libero Quando l’utente non sta utilizzando Windows si attiva automaticamente la procedura di miglioramento del boot grazie alle informazioni contenute nel file Layout.Ini, scrivendo i file da caricare subito nelle regioni esterne del disco fisso, migliorandone in tal modo l’accesso. Questa operazione viene compiuta da Windows ogni tre giorni. Quando in seguito si apre un’applicazione, XP avrà già caricato i componenti prima ancora che l’applicazione li richieda. La disposizione dei file Prefetch su disco si può leggere aprendo con un doppio clic il file Layout.Ini.

Windows Xp velocizza alcune operazioni , attraverso l’utilizzo di una cartella avente funzioni di cache, e consente di rendere più veloce l’avvio del sistema.
Windows XP memorizza nella cartella Prefetch i collegamenti ai file richiamati dalle applicazioni usate frequentemente; in questo modo l’attività di ricerca dei file su disco è migliorata
La cartella della cache è localizzata nel percorso WindowsPrefetch, e sarebbe buona regola svuotarla periodicamente (diciamo una volta al mese) per permettere a XP di riempirla nuovamente e organizzarla al meglio, garantendo così costantemente un avvio rapido.

La funzione Prefetch si può comunque modificare o disattivare completamente, cosa che ha senso se si hanno difficoltà all’avvio del sistema o se il pc è un po’ datato. In questo modo infatti si risparmia spazio sul disco fisso, anche se si rallentata la velocità di lavoro. Per modificare le impostazioni di Prefetch entrare nel Registry e cercare
la chiave
Hkey_Local_MachineSystemCurrentControlSetControl
SessionManagerMemory ManagementPrefetch Parameters.
Lo stato dell’applicazione è riconoscibile dalla voce Enable Prefetcher: i valori possibili sono 0 (funzione inattiva), 1 (Prefetch solo per applicazioni), 2 (solo per il boot), 3 (Prefetch per sia per le applicazioni che per il boot).
Per aumentare ulteriormente la velocità di avvio del sistema, si possono deframmentare i file di avvio; ciò è possibile digitando il comando “defrag c: -b” nel campo Start/Esegui.

Ridurre il numero delle icone sulla barra delle applicazioni

Le icone che compaiono in basso a destra a fianco dell’orologio sono relative a utility che Windows carica automaticamente a ogni avvio di sistema. Parecchi dei programmi installati (es. antivirus, pannello di controllo della scheda video,Winamp, WinDVD ecc,ecc.) cercano di posizionare la propria icona nella barra delle applicazioni, per risultare più agevoli da avviare, questo però influisce notevolmente sulle risorse del sistema; conviene quindi controllare i programmi ad avvio automatico, eliminando quelli superflui.

I riferimenti a questi programmi si trovano nel Registry e nella cartella Esecuzione automatica: per disattivarli, conviene usare l’utility Msconfig. Dal menù Start/Esegui inserire il comando msconfig e premere Invio; aprire la quindi la scheda Avvio, dove sono elencati i programmi caricati e la loro posizione su disco. Togliendo la spunta da un programma, questo non sarà più lanciato all’avvio del sistema, senza essere disinstallata. Confermare con un clic su Ok e riavviare il pc.


Lo shutdown

Windows lascia un certo margine di tempo per la chiusura delle applicazioni durante l’arresto del sistema; se non si vuole aspettare tutto questo tempo, aprire l’editor del Registry e cercare la chiave Hkey_Local_MachineSystemControl-Set001Control. Nella finestra di destra abbassare il valore di WaitToKillService- TimeOut a 100 millisecondi. Quando si arresta il pc per la prima volta, apparirà una finestra che chiede se si vogliono effettivamente terminare le applicazioni; attivare la spunta per confermare, in modo che la finestra non appaia più. Entrare ora nel Registry e cercare la chiave Hkey_Current_UserControl PanelDesktop e porre a 1 il valore di AutoEndTask.

Questo è necessario perchè se un programma in chiusura contiene un file modificato, ne venga richiesto come sempre il salvataggio.
Attenzione: se si è attivata l’impostazione per svuotare automaticamente la cartella Temp o il file di swap allo spegnimento del pc, anche queste operazioni avranno a disposizione solo 100 millisecondi, dopodiché saranno terminate.

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