YouTube: non sarà più possibile saltare le pubblicità

Google per monetizzare al massimo dagli annunci pubblicitari all’interno di YouTube obbligherà gli utenti a guardare le inserzioni prima dell'inizio dei video

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Fino ad oggi nella maggior parte dei video che abbiamo guardato su YouTube le pubblicità sono state invasive, a inizio del filmato, ma solo fino a un certo punto. Dopo un tot di secondi, infatti, potevamo saltare la pubblicità e iniziare a vedere il video. Questa funzione, meglio conosciuta come Salta pubblicità verrà rimossa da YouTube.

Google vuole aumentare i profitti in arrivo da YouTube e per farlo ha deciso di eliminare la possibilità per gli utenti di saltare le pubblicità iniziali di un filmato. Questo significa che dalle prossime settimane quando vogliamo vedere un video su YouTube dovremo prima guardare tutto l’annuncio e poi inizierà il contenuto di nostro interesse. Gli inserzionisti fino ad oggi hanno pagato fino al 25% in meno per un annuncio saltato tramite “Skip Ad” dagli utenti, e per diminuire le perdite Google ha deciso di eliminare gli annunci “saltabili”lasciando esclusivamente quelli interi nella propria piattaforma per la condivisione video.

Gli annunci su YouTube

Quanto ci costerà in termini di tempo questa nuova decisione di Google per YouTube? In media gli annunci su YouTube durano 20 secondi, con il minimo che è di 6 secondi. Prima di vedere un video su YouTube dunque dovremo sorbirci una piccola inserzione pubblicitaria di 10-20 secondi. Secondo alcuni esperti di mercato questa mossa potrebbe essere seriamente un’arma a doppio taglio. Si tratta infatti di un cambio culturale importante per YouTube che fino a non troppo tempo fa aveva delle pubblicità abbastanza ridotte e non troppo invasive e che con il tempo ha iniziato ad aumentare il numero degli annunci. Questo nuovo “obbligo” a guardare le pubblicità potrebbe creare antipatie negli utenti nei confronti di prodotti o aziende che vengono visualizzati di continuo, e che magari non interessano, e inoltre potrebbero allontanare alcuni iscritti dallo stesso YouTube. Oramai non mancano le alternative agli utenti, come ad esempio Facebook Watch, la piattaforma di video streaming da poco arrivata anche in Italia.

Per rispondere a queste paure Google ha fatto sapere che userà i suoi algoritmi per far vedere alle persone solo annunci che possono interessare in base alle ricerche fatte in Rete e che le pubblicità avranno un sistema di feedback per cui quelle che non piacciono agli utenti potrebbe essere rimosse oppure visualizzate con minore frequenza. Si tratta comunque di piccoli provvedimenti rispetto all’obbligo di guardare un annuncio prima di un video, basteranno per mantenere contenti gli utenti all’interno di YouTube?

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